la meravigliosa pescata di S. Martino

12 11 2007

riporto integralmente il report che Peppe”che” ha realizzato sul nostro forum dopo una meravigliosa pescata di S. Martino.

Orario del giorno in cui lo strike è avvenuto: tra le 16:30 e le 19:00
Luogo: a mare
Tipologia di spiaggia: sabbia alternata a ghiaia, profonda
Tipologia di condimeteo: mare gonfio, scaduta avanzata, fondo ancora aperto
Esca usata: sarda, cefalo, moscardini, totani, calamaretti. Strike su moscardino e trancione di cefalo
Attrezzatura usata: ami, piombo, canne, mulinelli, filo, cavetto d’acciao, reggicanna, auto di Beltasor, sfilettatore di Beltasor, filo elastico di Beltasor…

il tutto inizia così:

Inizio sessione: domenica 11 novembre 2007

(10.39) Hai appena ricevuto un trillo da Beltasor.
(10.39) -Peppe “CHE”-: we ricchiò
(10.40) Beltasor: tu si ricchione
(10.40) Beltasor: è iniziata la scaduta
(10.40) -Peppe “CHE”-: direi prorpio di sì
(10.40) Beltasor: a che ora andiamo
(10.40) -Peppe “CHE”-: alle tre
(10.41) Beltasor: e a che ora ti passo aprendere
(10.41) -Peppe “CHE”-: alle tre
(10.41) -Peppe “CHE”-: o vuoi essere alle tre in spiaggia
(10.41) Beltasor: ok
(10.41) -Peppe “CHE”-: ?
(10.41) Beltasor: preferivo
(10.41) Beltasor: cmq passo alle 3
(10.41) -Peppe “CHE”-: ok
(10.41) Beltasor: a dopo
(10.41) Beltasor: ciao
(10.43) -Peppe “CHE”-: ciao

puntualmente alle 3:15 Evil or Very Mad , il compare fa uno squillo sul mio cell, e mi lascia intendere che si trova ad aspettarmi sotto casa, si carica tutto e si va… le solite pippe mentali: dove andiamo? chissà com’è il mare? secondo me è scaduto troppo!!!! minkia com’è bona la tua vicina!!!! ecc… ecc… durante il viaggio cala un pò di silenzio, giustificato direi, visto che è domenica, io avevo ancora sullo stomaco il pranzo di san Martino, con annessi due bicchierozzi, e quindi l’abbiocco ci stava tutto…

arriviamo in spiaggia, e subito l’occhio va al mare, notevolmente diverso da ieri, la scaduta era quasi alla stadio finale, ma cmq l’acqua si presentava bella torbida, con una bella onda di risacca, e con un fondo sorprendentemente ancora aperto, per farla breve era un bel mare da spigolona… prepariamo le canne e ci sbizzarriamo sui terminali da adottare… io uso due long arm con cavetto da 30lb (non si sa mai) sui quali innescherò rispettivamente calamaretto e sarda da lanciare nella risacca e un’altra con short rovesciato e clippato con striscia di totano da lanciare sulla lunga e sperare in qualche sarago, idem il compare…
il mare sembra abbastanza pulito, nel senso che non ci sono nè treni di alghe nè buste, quindi da questo punto di vista siamo stati fortunati, visto che il giorno prima siamo ritornati a casa soprattutto per questo… il ritmo della prima ora è abbastanza frenetico, si sta di più sulle canne per controllare gli inneschi, per sondare distanze e fasce d’acqua… una volta che le esche erano presentate nel giusto punto ci sediamo e chiacchieriamo un pò, l’abbiocco mangereccio non era ancora stato smaltito… rompo il ghiaccio dicendo a belt: “ntò, la tua canna sta scarrocciando, secondo me ci sono alghe o buste!!!!” il bestio esita un pò prima di controllare la canna, ma poi si decide… nel raccogliere in effetti la canna si blocca completamente e viene su pesantissima, penso tra me e me “avrà raccolto l’unica busta di tutto il tirreno meridionale” e quando la tira fuori, con grande sorpresa esce sto coso:

tra l’altro ci ha sorpreso per il fatto che ha abboccato su un moscardino (probabilmente sarà stato attratto più che altro dal colore bianco dell’esca), fatto sta cmq che è proprio un bel esemplare e alla pesa a casa risulterà 1,5 kg (ho aggiunto volutamente 300 gr in più perchè è stato pesato dopo 4 ore dalla cattura, quindi un pò di disidratazione c’era e si vedeva)…

dopo i complimenti d’obbligo e con belt che aveva gli occhi che splendevano di insalata di mare, ricontrolliamo le esche e facciamo alcuni cambi strategici: il sole inizia a sparire all’orizzonte e così sostituiamo la sarda con il trancione di cefalo…

la prima canna è già in acqua con il trancione, mi preparo la seconda e mentre passo accanto alla prima, vedo che si spicchetta, e inizio quasi a bestemmiare pensando di non aver messo bene il reggicanna, ma alzando la canna, inizia a partire la frizione, c’era qualcosa dall’altra parte e si sentiva, pensavo alla spigolona, perchè veniva su pesantissimo all’inizio, poi d’un tratto e partito lateralmente e intanto nella concitazione, gridavo al compare per venire a raccogliermi le altre canne che si trovavano proprio dove il @@@@@@@@ ha deciso di virare, oramai avevo capito che si trattava di un serra, l’ho riconosciuto dalle testate e dalle virate laterali, l’ho intravisto nel buio che ha surfato sull’onda, ma oramai ho sentito che lo shock era entrato negli anelli, quindi non potevo perderlo stavolta, e poi aveva ingoiato profondo…

foto da gay:

foto da uomo di neanderthal:

al bilico di belt risulterà 2 kg, ma io devo confessare che l’ho stimato più pesante, perchè aveva una forza incredibile, ma poi sul tavolo dell’obitorio dall’autopsia risulterà che evidentemente era affamato e quindi incazzato nero, sono passate solamente tre ore e quindi possiamo ancora sperare in un bis, ma poi la serata scorrerà tranquilla la marea calava, il mare stava andando proprio a scendere, così raccogliamo tutto e via a bere una birra nel garage di belt

nostante il freddo degli altri giorni, le temperature sono cmq ancora alte

P.S.
dimenticavo il perchè del titolo del topic…
Prime volte perchè: è la prima volta che da quando si pesca assieme becchiamo, è la prima volta che da quando porto la digitale facciamo strike, è la prima volta che affrontiamo mare grosso insieme, è la prima volta che mi capita di prendere il serra con il trancione…

a presto e alla prossima…


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